PROSPETTIVE/A2: PARLANO I TRE “COACH P” (PICCINELLI-PINOTTI-PIROLA)

Pronti e carichi. Alla vigilia del debutto stagionale in A2, abbiamo riunito in una tavola rotonda (virtuale) Andrea Piccinelli, Franz Pinotti e Gabriele Pirola, coach del “trio Pink” Carugate-Sanga-Costa, per parlare delle loro squadre e delle avversarie del girone.

– Partiamo da voi: le sensazioni dopo il precampionato e com’è il “barometro” in casa vostra.

PICCINELLI: “L’adrenalina sale giorno dopo giorno… Per me nuovo giro, nuova annata, nuova esperienza: dopo 3 belle stagioni al Sanga, che ringrazio per la bella opportunità in serie A e nelle giovanili, ho accettato l’offerta di Carugate, tornando così da capo allenatore in A2 dopo l’indimenticabile esperienza di Biassono.
Il nostro gruppo è interessante e ben amalgamato, ma è inutile negare che l’addio della capitana designata Dunja Vujovic dopo una settimana di allenamenti (per motivi professionali) ci ha complicato i piani. La squadra però ha continuato a lavorare molto bene e il precampionato lo ha dimostrato: abbiamo vinto 3 amichevoli, poi in Coppa Lombardia perso a testa alta con Geas e Costa ma battuto il Sanga per il 5° posto con una buona prestazione corale.
L’ultimo arrivo di Zolfanelli? Avevamo bisogno di una guardia come lei, forte in penetrazione, che si completa bene con Rossi che invece è più una tiratrice da fuori. La società è ancora attiva sul mercato per una lunga, vedremo”.

PINOTTI: “Nel precampionato ho visto un ottimo Sanga battersi alla pari con chiunque. Di certo non possiamo regalare a nessuno gente come Maffenini e Canova, al momento fuori per problemi fisici. Ma sono certo che, se supereremo indenni il primo mese di stagione, poi potremo dire la nostra ai piani alti della classifica. E per questo abbiamo bisogno di essere una vera squadra, unita e coesa in tutto. Deve essere l’anno di maturazione delle nostre “vecchie giovani”. Non ci saranno più ne scuse ne altre occasioni. E’ adesso il momento”.

PIROLA: “La squadra la vedo bene e il nostro precampionato (vinta la Coppa Lombardia, ndr) è stato buono anche se sfortunato, perché Baldelli ha una frattura all’ultima falange del pollice destro, che è un grosso problema vista la sua importanza nel nostro gioco (al momento direi che è più probabile out che dentro per la prima giornata). Visconti sta giocando col dolore, essendo in recupero da un infortunio al mignolo, ma non è facile per lei. Siamo un po’ incerottati insomma”.

– Domanda solo per i due “confermati”: come cambia il vostro gioco rispetto allo scorso anno dopo arrivi e partenze?

PINOTTI: “La novità al Sanga è la scelta di non prendere una straniera. Come reparto esterne abbiamo preferito rinforzare le rotazioni nel playmaking, affidandoci a più esperienza (Giulia Rossi) e puntando su una giovane U20 (Elena Quaroni) come terzo play.
Nel reparto lunghe abbiamo promosso titolare Guarneri, perché a 22 anni è giusto che chi ha i numeri abbia la possibilità di mostrarli. Abbiamo però rinforzato con Picotti il reparto, dotandoci di nuove soluzioni con quintetti alti e ancora più offensivi, potendo scambiare in molti casi i ruoli 3 e 4 con Novati, Picotti, Trianti; e i ruoli 4 e 5 con Grassia e Guarneri, più un eventuale ultimo arrivo. Abbiamo una giovane lunga nel mirino”.

PIROLA: “Abbiamo confermato gran parte delle senior, con le uniche partenze di Maiorano e Mistò, oltre alla sostituzione di Sesnic con Mahlknecht. Lei è una lunga italo-americana che completa bene le caratteristiche delle compagne e ci può dare molto sia in termini di punti, sia nel mettere in ritmo le altre. Il fatto di conoscersi già, come gruppo, è un vantaggio. Puntiamo a essere poliedrici, avendo elementi che possono giocare sia fuori che dentro l’area, oppure da play o da guardia, adattandoci alle situazioni e alle avversarie. Ci siamo ringiovaniti: salgono nelle gerarchie Tibè (’96), Meroni e Del Pero (’99) e inseriamo in organico 6 ragazze del 2002, quindi giovanissime ma che iniziano già a capire come si sta in campo sul serio”.

– Obiettivi e avversarie: come vedete il girone e a che cosa puntate voi?

PIROLA: “Per me è favorito il Geas, se non pagherà i problemi societari emersi in questi giorni: è finalista uscente e ha confermato tutte. In più ha preso Zagni che è una buona aggiunta. Ma ci sono tante altre squadre attrezzate: Crema, che ha un nucleo storico e una profondità che le consente di difendere intenso per tutta la partita; il Sanga Milano, che non ha la straniera ma ha esterne molto difficili da contenere e un “play aggiunto” come Picotti; poi Vicenza, Alpo che affrontiamo alla prima giornata, Castelnuovo… Insomma, quasi una fascia unica nelle gerarchie per la zona-playoff. Da scoprire il valore di Albino, che ha cambiato l’asse play-pivot, e Marghera, che ha inserito elementi d’esperienza”.

PINOTTI: “Il nostro girone non presenta squadre “abbordabili”. Il livello si è alzato e chiunque può ambire al passaggio di categoria. Come sempre al numero uno nel ranking metto il Geas (se potrà superare con serenità i problemi che si sono presentati), insieme a Costa. Molto bene si sono mosse sul mercato sia Alpo che Castelnuovo, Crema e Albino. Sarà, io credo, un bel campionato combattuto sino alla fine.
I nostri obiettivi sono sempre gli stessi: puntare il più in alto possibile. Per me è sufficiente recuperare l’intero roster e averlo a disposizione in tutte le partite. Non chiedo altro. Al resto ci pensiamo noi, lavorando in palestra”.

PICCINELLI: “Dico solo che il girone è molto tosto ed equilibrato, ma noi proveremo a giocarcela contro tutti per conquistare la salvezza il prima possibile”.

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