10/12 MAGGIO: IL PASSO DA FARE

A2 – PLAYOFF (2° TURNO)

COSTA vs CREMA (giov. 10, ore 19.30)

QUI COSTA – Tre settimane fa, Costa perdeva a Crema, in modo rocambolesco, le ultime speranze di promozione diretta. Ora, contro la stessa avversaria, può rilanciare il suo volo. La B&P ha superato bene il primo turno di playoff contro Udine; ma ora il livello di difficoltà si alza. Le Pantere devono battere una squadra che le ha appena sconfitte e che, oltretutto, si è dimostrata “killer” in partite secche come sono questi playoff (Crema ha vinto la Coppa Italia, con una formula simile). In più, c’è un nuovo ingresso nell’infermeria biancorossa al fianco di Visconti, la quale spera di tornare in pista ma non sarà ancora pronta oggi: Angelica Tibè si è fratturata una mano nella partita con Udine; stagione chiusa per lei, prezioso cambio per le lunghe. Non vuole invece terminare ora la B&P: il fattore-campo, la fame di vittoria (rispetto a Crema che ha già messo in cassa un trofeo), la classe delle giocatrici più esperte e la maturazione delle giovani, le sicurezze di gruppo costruite durante l’annata, possono spingere le Pantere oltre l’ostacolo, in finale del tabellone Nord, contro Alpo che mercoledì ha battuto in volata Castelnuovo. Si tornerebbe in campo martedì 15 (ore 21), sempre al PalaMia, con in palio l’accesso allo spareggio con la vincente del Sud. Ma prima servono 40 minuti da grande Costa.

COACH PIROLA:  “Crema è un’avversaria del nostro livello, con 9 senior tutte brave, quindi è una sfida aperta a ogni pronostico. Sì, a noi mancano Visconti e Tibè, ma abbiamo gente che sa giocare, in tutti i ruoli. Se non commettiamo sciocchezze, come falli inutili, e restiamo in partita fino alla fine, a quel punto chi è più bravo vince. Se è questo il momento cruciale dei playoff? Lo è come il turno precedente e come i successivi se ci arriviamo. Ma è chiaro che la nostra sconfitta di 3 settimane fa e la rivalità fra le due squadre aggiungono carica emotiva speciale a  questa sfida. Siamo pronti”.

Leggi la nostra preview completa qui (giovanili comprese):

 

A2 – PLAYOUT (GARA 2)

ALGHERO vs CARUGATE (sab. 12, ore 16)

QUI CARUGATE – A una partita dalla salvezza. Carosello vola in Sardegna nel tentativo di chiudere la serie in trasferta, ad Alghero, già battuta sabato scorso con un largo 78-49. Un punteggio che mette Carugate nella posizione di favorita: salvo sorprese, ci sono buone possibilità che la squadra lombarda torni a casa con il pass per un’altra stagione in Serie A2 anche nella prossima stagione. La squadra si è allenata bene anche questa settimana, con un entusiasmo ritrovato ma anche con la giusta concentrazione. Coach Piccinelli si gode una Laura Zelnyte in forma smagliante, quasi 20 punti e 10 rimbalzi nelle ultime 4 partite e non è un caso che tre di esse siano state vinte tutte nel proprio palazzetto, divenuto un fortino dopo esser stato stregato per tutta la stagione: “Finalmente giochiamo come sappiamo e seguiamo le indicazioni del nostro coach senza sentire pressioni” ha detto la lituana dopo la vittoria in gara 1.
Molto è dipeso ovviamente dall’innesto di Valentina Fabbri, che forse non ha portato con sé gli stessi numeri che aveva a Selargius, ma sicuramente ha finalmente dato il là alla squadra nella conquista di quell’equilibrio che probabilmente è sempre mancato sin dall’inizio della stagione, quando Dunja Vujovic ha appeso le scarpe al chiodo dopo poche settimane di pre-season. Oltre a essere una presenza importante in area, sia in difesa, a rimbalzo e come stoppatrice, sia in attacco, specie nel ruolo di play aggiunto, la giocatrice romagnola ha decisamente allungato la panchina, consentendo a coach Piccinelli di dosare al meglio le energie delle sue ragazze. Note di merito anche per Francesca Diotti, autrice di un campionato continuo ma comunque in gran crescendo, e una Cecilia Albano che a dispetto della giovane età (classe 1996), è una delle attaccanti più pericolose del campionato, avendo quasi raddoppiato i punti di media (12,4 quest’anno) e la valutazione complessiva (9,3 a gara).

COACH PICCINELLI: “Ci viviamo questo momento come gruppo e come squadra finalmente in grado di produrre, oltre a una bella pallacanestro, una pallacanestro vincente. Sono contento perché le ragazze se lo meritavano per davvero, per l’impegno mostrato in questi ultimi mesi e per le lacrime che hanno versato in quelle partite in cui ce la siamo giocata fino alla fine per poi cedere proprio negli ultimi secondi. Detto questo non ci illudiamo di andare ad Alghero e di aver già vinto la partita. Sarebbe l’errore più grande che potremmo fare. Le avversarie hanno mostrato di potersela giocare contro di noi soprattutto nel secondo tempo di gara 1, quando ci siamo un po’ rilassati consentendo loro di rientrare grazie ad Azzellini e alle triple della Dhzikova. Vogliamo chiudere i giochi con gara 2 senza sorprese, perché vogliamo voltare pagina a fronte di una stagione a dir poco tribolata, che non siamo riusciti a gestire al 100% per mancanza di quell’equilibrio che Valentina poi ci ha dato e forse anche di un pizzico di autostima. Ci aspetta l’ultimo passo da fare, il secondo punto della serie e poi potremmo brindare a questa salvezza, che ricordo era il nostro obiettivo stagionale”.

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